Di Natale s.r.l. è un'azienda specializzata in persiane, infissi per esterni ed interni e vetrate certificata legno-legno. Le persiane consentono un totale oscuramento attraverso un sistema brevettato, le vetrate rispettano le più importanti normative di comfort e sicurezza. Tutti i prodotti sono garantiti 10 anni.
Dal 1973 qualità ed estetica, tecnologia e tradizione
L'ESPERIENZA DELLE SCELTE.
Tutti i prodotti Di Natale sono garantiti 10 anni. Qualità certificata
LEGNO LEGNO
Da sempre, tutta l'attività della nostra azienda si è
sempre basata sulla continua ricerca della qualità
e dell'innovazione.
E' grazie all'accurata scelta dei legnami, della ferramenta, delle vernici,
che i nostri prodotti parlano di qualità assoluta, di robustezza, di
precisione.
Di Natale, la qualità delle Vostre scelte.
Le ville e i residence; i portoni, le porte, le persiane, le vetrate; le fiere_
SAIEDUE (Bologna) Salone internazionale dell'architettura d'interni, del recupero,
delle tecnologie e finiture per l'edilizia.
PERSIANE
Le nostre persiane di legno a lamelle orientabili sono progettate e realizzate
per ottenere il totale oscuramento .
MODELLI BREVETTATI DI NATALE s.r.l.
L' Azienda, grazie all' aiuto di personale specializzato, è in grado
di proporre ai clienti soluzioni di tipo tecnico- estetiche in armonia con
lo stile architettonico della costruzione, spaziando tra una vasta gamma di
modelli creati "su misura".
Esplora col mouse i due modelli e scoprine i particolari....
Nel modello "IBLEA" l'oscuramento totale è
garantito dall' adagiamento laterale delle lamelle su una sporgenza sagomata
presente sui montanti.
Nel modello " TAORMINA" l'oscuramento totale è consentito
dalle due fasce che occupano, nella zona definita dalle lamelle, i bordi laterali
dell' imposta.
aspetto estetico esterno comune ad entrambi i modelli.
meccanismo oscuramento mediante battute. L'oscuramento totale nella persiana
modello Iblea è assicurato:
1) dal perfetto incastro delle lamelle, di particolare forma "ad esse", l'una con l'altra;
2) dalla battute inferiore, superiore e laterale.
stecca di manovra lamelle e snodi. La persiana Di Natale modello
Iblea è caratterizzata dalla presenza di una singola stecca centrale,
che permette l'agevole manovra delle lamelle mediante particolari snodi metallici.
Questa, di aspetto gradevole ed elegante, recupera la particolarità
estetica tradizionale tipica degli antichi modelli di persiane dell'area occidentale
della Sicilia, e diversamente dalle stecche laterali di manovra del modello
Taormina, non assolve a funzioni di oscuramento totale, che nel modello Iblea
viene raggiunto dalle battute inferiore, superiore e laterali, e dall'incastro
delle lamelle l'una con l'altra.
Nello specifico: nel modello Iblea le lamelle di oscuramento, nell'area laterale
della persiana, si adagiano sui montanti grazie a una particolare sporgenza
sagomata presente sui montanti stessi.
Particolare comune_ incastri lamelle. In entrambi i modelli
di persiane Di Natale, le lamelle sono realizzate secondo un brevetto dell'azienda.
Il loro spessore di cm 2 ne garantisce l'indeformabilità nel tempo:
lo spessore delle lamelle oscuranti di tutti gli altri modelli di persiane
in commercio non supera il centimetro.
Il movimento delle lamelle avviene mediante un particolare meccanismo brevettato,
che ne consente l'orientamento su diverse posizioni mediante movimenti a scatti,
permettendo così la regolazione della quantità di luce in ingresso.
La particolare forma "ad esse" delle lamelle delle persiane Di Natale
concorre, insieme ad altri accorgimenti tecnici, al raggiungimento dell'oscuramento
totale in posizione di chiusura.
Particolare comune- qualità di costruzione. In entrambi i modelli di persiane Di Natale la cura delle rifiniture, l'attenzione posta nella costruzione e nella scelta dei materiali assicurano al prodotto massima durata e qualità superiore.
Mod.IBLEA_1:meccanismo oscuramento mediante battute.
Mod.IBLEA _2: stecca di manovra lamelle e snodi.
Mod.IBLEA_3:particolare incastri lamelle.
Mod.IBLEA_5/TAORMINA_11: particolare qualità di costruzione.
Mod.TAORMINA_6:meccanismo di oscuramento mediante battuta.
Mod.TAORMINA_7: particolare delle lamelle
Mod.TAORMINA_8: particolare delle stecche di manovra e snodi.
Mod.TAORMINA_9: maniglietta di bloccaggio delle lamelle
VETRATE
Le vetrate Di Natale sono create su misura per le vostre esigenze
DESCRIZIONI TECNICO COSTRUTTIVE
TELAIO FISSO: profilo di sezione variabile, dotato di traverso di base provvisto
di un gocciolatoio in alluminio anodizzato per lo scarico dellacqua.
ANTA: profilo di sezione variabile (mm.58x80 mm.68x90); ad una specchiatura
la finestra e a due la porta-finestra. Predisposizione per l alloggio
vetro-camera, canale mm. 23-28 con fermavetro riportato ricavato dallo stesso
profilo dell anta.
GUARNIZIONI: guarnizione termo-acustica posta ad incastro sul telaio fisso
e nei montanti centrali secondo il principio del giunto aperto.
COPRIFILO:legno massello da mm. 60x15 ad incastro che permette lapertura
a 180° delle ante. (*)
FERRAMENTA: tre cerniere a perno filettato per le finestre e quattro per le
porte finestre, del diametro di mm. 14.
Chiusura centrale e/o laterale del tipo a nastro incassata, con nottolini
di riscontro regolabili, martellina di manovra in alluminio anodizzato bronzo:
permette una regolazione della pressione di tenuta costante nel tempo. (*)
(*): possibilità di variazioni dei componenti secondo particolari esigenze
estetiche e funzionali.
Le caratteristiche tecnico-costruttive delle nostre vetrate
di legno massello e lamellare sono conformi alle più recenti normative
europee di riferimento del settore.
Inoltre, le nostre vetrate sono disponibili in qualsiasi forma e misura e
possono essere arricchite e personalizzate nei dettagli a seconda delle Vostre
esigenze offrendo contemporaneamente comfort, gradevole gusto estetico e qualità
costruttiva.
Il legno utilizzato è accuratamente selezionato per offrire ai nostri
clienti un prodotto durevole nel tempo.
UNI-EN 12207 (permeabilità all'aria), classe 4:
Si definisce permeabilità allaria, la caratteristica di una finestra
chiusa di lasciare filtrare aria nel caso di una differenza di pressione tra
linterno e lesterno.
La norma definisce il metodo di prova adatto a misurare tale caratteristica:
secondo tale metodo, linfisso - opportunamente corredato da una camera
a tenuta - viene fissato alla parete di prova, attrezzatura che consente di
provocare una differenza di pressione tra la faccia esterna dellinfisso
e quella interna, e di misurare il volume daria disperso dal sistema.
In funzione del rapporto tra il volume daria disperso, la superficie
apribile e la lunghezza del giunto apribile dellinfisso in prova viene
determinata Ia sua permeabilità allaria.
La classificazione viene effettuata secondo la norma EN 12207, che prevede
quattro classi di prestazione (1, 2, 3, 4).
UNI-EN 12208 (tenuta all' acqua), classe 9A:
Si definisce tenuta allacqua di un infisso, la sua capacità di
impedire infiltrazioni dacqua anche sotto lazione di una pressione
differenziale tra interno ed esterno.
II metodo di prova indicato dalla norma e concettualmente identico a quello
relativo alla permeabilità allaria solo che in aggiunta, la faccia
esterna dell infisso viene irrorata d' acqua durante la prova, che viene
sospesa qualora risultino bagnate parti dell' infisso non progettate per esserlo.
A seconda della pressione raggiunta prima dell'evidenziarsi della perdita,
l' infisso viene classificato in base alla norma EN 12208, che prevede nuove
classi di prestazioni (1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9) e due sistemi di spruzzaggio
(A, B) in ragione del tipo di esposizione del serramento (eposto, parzialmente
esposto).
UNI-EN 12210 (resistenza al carico di vento) classe C5:
Si definisce resistenza al vento, la capacità di un infisso sottoposto
a violente pressioni e/o depressioni, come quelle causate dal vento, di mantenere
una deformazione ammissibile, di conservare le sue proprietà e di salvaguardare
la sicurezza degli utenti.
Il metodo di prova previsto dalla norma è concettualmente identico
a quello usato per la permeabilità all'aria, solo che il differenziale
di pressione tra la faccia esterna e quella interna presenta valori molto
più elevati e tempi di raggiungimento molto rapidi. In pratica, l'infisso
viene sottoposto a brusche e violente differenze di pressione, dopodiché
si verifica che esso abbia mantenuto le proprie caratteristiche funzionali
e prestazionali e che non presenti deformazioni residue e rotture.
Secondo la norma EN 12210, l'infisso viene classificato in cinque classi per
la pressione del vento (1, 2, 3, 4, 5) e in tre classi per la freccia relativa
frontale (A, B, C).
UNI-EN 9158 (resistenza meccanica):
Le prove meccaniche effettuate sulle finestre consentono di determinare gli
sforzi necessari alla sua apertura e chiusura, esaminarne il comportamento
durante sollecitazioni meccaniche che simulano le errate manovre a cui può
essere sottoposta la finestra stessa, esaminare l' efficacia dei dispositivi
d' arresto e d' apertura.
Secondo quanto indicato dalla norma, le finestre vengono sottoposte a sollecitazioni
diverse in funzione della tipologia dell' infisso. Al termine della prova
si verifica che la finestra non presenti inammissibili rotture o deformazioni
residue, e che mantenga inalterata la propria funzionalità.
I limiti di accettazione sono definiti dalla norma UNI 9158.
Isolamento termo-acustico: garantito dall' utilizzo di vetri isolanti, dalla
sezione del serramento e dalle guarnizioni utilizzate:
Per quanto riguarda la metodologia di prova per la determinazione del potere
fonoisolante di un infisso occorre fare riferimento alla norma internazionale
ISO 140/3, che prevede luso della doppia camera riverberante. In pratica,
l infisso viene installato sulla parete divisoria di due camere acusticamente
isolate e di dimensione normalizzata; nella camera corrispondente alla faccia
esterna dellinfisso viene installato un generatore di suoni puri, che
emette suoni di frequenza ed intensità controllata, mentre nell
altra camera viene installato un fonometro, apparecchio misuratore del livello
sonoro. La differenza tra lintensità acustica prodotta alle diverse
frequenze e quella misurata definisce il potere fonoisolate in dB(A) (decibel
in scala A) dell infisso in prova. Sulla base di tale risultato, Ia
norma UNI 8204 prevede Ia classificazione degli infissi in tre categorie (RI,
infissi con potere fonoisolate compreso tra 20 e 27 dB(A); R2, potere fonoisolante
superiore a 27 dB(A) e fino a 35 dB(A); R3 potere fonoisolante superiore a
35 dB(A)). La stessa norma indica poi un criterio utile alla scelta di un
infisso dotato di appropriate caratteristiche di isolamento acustico in base
al tipo di locale ed al livello di rumore esistente nella zona di installazione.
Vetri isolanti: Grazie all'uso di vetri speciali, le finestre Di Natale sono
in grado di garantire:
ISOLAMENTO TERMICO: i vetri isolanti con una lastra bassoemissiva riflettono
il calore ambientale generato dall' impianto di riscaldamento, riducendo notevolmente
la dispersione verso l' esterno, migliorando il comfort, neutralizzando l'
effetto vetro freddo e riducendo l' effetto condensa;
ISOLAMENTO ACUSTICO: i vetri isolanti raccomandate per le zone che presentano
un elevato inquinamento acustico e che permettono di ottenere un ambiente
favorevole al riposo;
ANTI INFORTUNIO: vetri particolarmente adatti per le abitazioni in cui vivono
bambini e persone anziane in quanto lo stratificato, in caso di rottura, evita
il rilascio di frammenti di vetro;
ANTI VANDALISMO: i vetri con vetro stratificato antivandalismo offrono una
soluzione adatta per la protezione contro gli atti vandalici e l' efferazione.
SEZIONI E PARTICOLARI TECNICI
(Eur_1) Placchetta di riscontro per l'anta. Particolare in sezione del gocciolatoio
e relative guarnizioni termoacustiche.
(Eur_2) Particolare in sezione del gocciolatoio, con relative guarnizioni
termoacustiche, posto sul telaio fisso in profilo di sez.variabile e dotato
di traverso di base.
(Eur_3)/(Freu_3/sezione anta mm 58x80) Canale con fermavetro riportato ricavato
dallo stesso profilo dell'anta. Sez. anta mm 68x90.
(Eur_4) Particolarità del modello Euronorm è la doppia guarnizione
termoacustica adagiata ad incastro sul telaio fisso e sull'anta.
(Eur_5/Freu_4)Accoppiamento fra l'anta e il telaio fisso, sistema di alta
qualità costruttiva e progettuale in piena armonia con la normativa
UNI.
(Eur_6/Freu_2) Gocciolatoio "caccia acqua" in alluminio sul telaio
fisso.
(Eur_7/Freu_6/ Freubar_6) L' unione dei traversi con i montanti viene eseguita
con un sistema a tre tenoni (due spine e mezzo) che garantisce la massima
superficie incollante.
(Eurla_1) La particolarità del modello Euronorm legno/alluminio è
rappresentata dalla presenza di un profilo in alluminio sul suo lato esterno.La
sezione è di mm. 68x90.
(Freu_1) Mod. freumex : profilo da mm. 58x80
(Freu_5) Telaio fisso, profilo sezione variabile, dotato di traverso di base
provvisto di gocciolatoio in alluminio e placchetta di riscontro per l'anta.
(Freubar_1) Particolare in sezione del gocciolatoio "caccia acqua"
con relative guarnizioni termoacustiche, posto sul telaio fisso profilo a
sezione variabile dotato di traverso di base.
(Freubar_2) Canale "in stile" con fermavetro riportato, ricavato
dal profilo stesso dell'anta.
Rappresenta la peculiarità estetica propria del modello freumex "stile
barocco".
(Freubar_3) Particolare del gocciolatoio "caccia acqua" in alluminio
posto sul telaio fisso.
(Freubar_4) Accurato posizionamento ad incastro della guarnizione termoacustica
sul telaio fisso.
(Freubar_5) Placchetta di riscontro per l'anta posta sul telaio fisso dotato
di gocciolatoio
ESSENZE
LA QUALITA' DELLA NATURA
Il calore del legno unito alla varietà degli stili, ci permette di
offrirVi un prodotto versatile e flessibile, adattabile a ogni esigenza. Le
essenze utilizzate sono frutto di una seria e approfondita ricerca e selezione,
a garanzia di durata e qualità nel tempo. Inoltre, l'esperienza maturata
negli anni ha portato Di Natale a privilegiare i legni che, dal punto di vista
estetico e strutturale, si adattano con maggiore efficacia alle più
moderne tipologie di soluzioni progettuali.
L'aspetto delle essenze riportate è indicativo: il legno è una
materia soggetta a variazioni di tonalità.
PINO di Svezia_ (naturale, miele, noce scuro-chiaro). Impieghi
principali: la sua durabilità è influenzata dalla prove-nienza:
mentre quello italiano è di facile degradazione ad opera soprattutto
dei funghi,
quello del Nord Europa mostra caratteristiche assai migliori grazie ad un
diverso tipo di estrattivi.
Esso è impiegato in strutture costruttive di vario tipo, paleria, falegnameria,
infissi, arredamento di interni, ecc.....
DOUGLAS_ le caratteristiche strutturali del Douglas sono simili a quelle del
Pino; questa essenza però possiede qualità di poco superiori
per durezza e resistenza agli agenti esterni.
Esso è impiegato in strutture costruttive di vario tipo, paleria, falegnameria,
infissi, arredamento di interni, ecc.....
NIANGON_ per quanto il Niangon trovi impiego anche per strutture portanti
d interno e di esterno, per infissi in massello, per mobili pesanti
e per arredamenti, l' utilizzo di maggior rilievo è per liste da pavimento
e per scale interne in ambienti di lusso.
ROVERE_ Il legname di Rovere è altamente pregiato e sin dall'antichità
è stato utilizzato per costruzioni navali, marittime, idrauliche e
stradali, per strutture portanti ed opere varie di carpenteria e di falegnameria
in genere. Nel settore delledilizia il legno di Rovere è impiegato
per la pavimentazione, mobili, infissi interni ed esterni, ecc......
CASTAGNO_ Non vi è settore dell' artigianato o delle industrie del
legno che non si possa giovare del legno del Castagno. Le applicazioni di
maggiore interesse sono senza dubbio quelle che rientrano nel settore delle
costruzioni come l' arredamento, i mobili, gli infissi e la pavimentazione.
HEMLOCK_ Impieghi principali: nelle aree di produzione trova largo impiego
nelle costruzioni in genere e nell'arredamento di interni. L' importazione
nel nostro paese è finalizzata soprattutto ai lavori di falegnameria
ed arredamento, compresi gli infissi: per questi ultimi, specie se esterni,
è consigliabile un trattamento di preservazione (es: laccatura) per
proteggere il legno da attacchi di funghi e insetti.
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